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CESSIONI STATALI
(MINISTERIALI) DOCUMENTI: Modulo Privacy firmato e compilato
· Certificato di stipendio Statali (duplice copia); (oppure l'ultima busta paga autenticata - due copie)
SE NON SI APPLICA LA CIRCOLARE 21
SE SI APPLICA LA CIRCOLARE 21
· Allegato A (1 copia).· Allegato A1 (1 copia).· Allegato B (1 copia).· Allegato B1 (1 copia).
PER TUTTI · 1 fotocopia carta di identità valida.· 1 fotocopia tesserino codice fiscale; · 1 fotocopia ultime 2 buste paga.
CRITERI
- Anzianità di servizio: 4 anni dall'iscrizione al fondo per il credito dei dipendenti dello Stato (4 anni di ruolo).
Si possono contrarre cessioni anche sotto i 4 anni di ruolo non avvalendosi della garanzia INPDAP con durata massima di 60 mesi. (contattaci) - Durata del prestito: 60 o 120 mesi (eventuali durate intermedie solo nel caso di prossimo pensionamento). - Limite di età 65 anni e/o 40 anni di servizio a scadenza del finanziamento. Per alcune categorie (es. docenti universitari, magistratura) il limite di età viene esteso a 70 anni e, indipendentemente dall'età di ingresso, il premio compensativo dei rischi dell'operazione è maggiorato dello 0,50% per la cessione quinquennale e dell'1% per la cessione decennale, da calcolarsi sul capitale lordo mutuato, a decremento del netto ricavo. - La quota non potrà superare il quinto dello stipendio netto, stabilita in base a determinate voci lorde dello stipendio mensile (stipendio base, indennità integrativa speciale, RIA e maggiorazione
R.I.A., indennità pensionabile ecc.), riportate sulla dichiarazione dimostrativa dello stipendio. Di norma la somma corrisponde all'importo sul quale viene calcolato lo 0,35% di ritenuta per il "fondo credito". Nel caso di prestiti preesistenti: - Nella dichiarazione dimostrativa dello stipendio sono indicate tutte le trattenute che gravano mensilmente sullo stipendio e che sono ovviamente riportate nella busta paga. Le cessioni preesistenti dovranno essere necessariamente estinte; l'importo da estinguere e le modalità di pagamento per le cessioni erogate
dall'INPDAP verranno indicate sulla garanzia rilasciata dell'INPDAP stesso (mod. MCR21GAR.). In caso di mutuo garantito INPDAP erogato da altro istituto, il Cliente deve rilasciare una delega per consentire ai Partners di SANFIN la richiesta del conto estintivo all'istituto erogatore. - I piccoli prestiti
INPDAP, sempre indicati sulla dichiarazione dimostrativa dello stipendio, coesistono con la cessione del quinto se sono in misura semplice; se in misura doppia vengono estinti per il 50% del residuo debito. Questo importo verrà indicato sulla garanzia (mod. MCR21GAR). In ogni caso non riducono l'importo della quota cedibile. - E' ammessa la cessione in presenza di pignoramento (doppio quinto ai sensi dell'art. 68 del D.P.R. 180/50. Se la quota assegnata al pignoramento è uguale o inferiore al quinto la cessione avrà quota massima pari al quinto, se la quota assegnata al pignoramento è superiore al quinto bisognerà calcolare il doppio quinto e detrarre la quota del pignoramento per determinare la quota massima disponibile per la cessione). Attualmente non è possibile ottenere un mutuo garantito se in busta paga è presente un prestito con delega. Non sono ammesse inoltre: - Le cessioni integrative - La coesistenza di cessione, pignoramento e delega - I rinnovi delle cessioni sono regolamentati dall'art. 39 del T.U. - La cessione con durata 5 anni si rinnova dopo 2 anni. Prima che siano trascorsi 2 anni si può rinnovare una quinquennale con una decennale (se contratta per la prima volta). - La cessione con durata 10 anni si rinnova dopo 4 anni. - Se l'operazione fosse stata estinta direttamente dal cliente prima dei sopraindicati parametri se ne può contrarre una nuova purché sia passato un anno dall'estinzione della cessione stessa.
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