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CESSIONI PRIVATI: DOCUMENTI:
Modulo Privacy firmato e compilato · Certificato di stipendio
(duplice copia); · Modulo informazioni nuova azienda · 1 fotocopia carta di identità valida.· 1 fotocopia tesserino codice fiscale; · 1 fotocopia ultime 2 buste paga. · 1 fotocopia
ultimo CUD.
CRITERI Possono chiedere finanziamenti i dipendenti di aziende private che presentano questi requisiti: - Dipendenti di Aziende S.p.A e S.r.L. con capitale sociale minimo € 104.000,00, 20 dipendenti e ultimo bilancio in utile (eventuali deroghe saranno considerate caso per caso). - La quota massima cedibile non potrà superare il quinto dello stipendio netto (retribuzione fissa e continuativa lorda decurtata delle sole ritenute assistenziali e previdenziali e delle imposte e tasse).
- E' ammessa la cessione in presenza di pignoramento (doppio quinto ai sensi dell'art. 68 del D.P.R. 180/50. Se la quota assegnata al pignoramento è uguale o inferiore al quinto la cessione avrà quota massima pari al quinto; se la quota assegnata al pignoramento è superiore al quinto bisognerà calcolare il doppio quinto e detrarre la quota del pignoramento per determinare la quota massima della cessione). Il TFR da considerare deve essere ridotto di un quinto. - E' ammessa, ove l'amministrazione lo consenta, la cessione in presenza di precedente cessione che non esauriva il quinto cedibile a disposizione (integrativa). - Rapporto capitale mutuato/TFR non superiore a 3 volte e 4 volte in caso di rinnovo (importo massimo comunque non superiore a € 40.000,00). - L'importo di debiti preesistenti di qualsiasi natura, qualora dovessero per qualsiasi motivo rimanere in vita, deve essere sempre dedotto dall'importo del TFR. In caso di preesistenza di pignoramento il TFR deve essere ridotto di un quinto. - Per aziende con più di 1.000 dipendenti il rapporto capitale mutuato/TFR potrà essere fino a 4 volte purché il TFR non sia superiore a € 10.000,00 (capitale lordo massimo di € 40.000,00) (eventuali deroghe saranno considerate caso per caso). - Durate: - da 24 a 60 mesi con anzianità di servizio di almeno 6 mesi - da 72 a 120 mesi con anzianità di servizio di almeno 3 anni - (eventuali deroghe saranno considerate caso per caso) fermo restando il rapporto capitale mutuato/TFR. - Limite di età 65 anni e/o 35 anni di servizio, oltre solo se al compimento dei 35 anni di servizio il TFR è pari al residuo debito lordo. Tali limiti potranno essere ridotti nel caso in cui sia indicato sul certificato di stipendio una riduzione degli stessi. Se alla scadenza del prestito viene superato il 57° anno di età, è richiesto l'estratto contributivo INPS dal quale risulti che non verranno superati i 35 anni di contribuzione prima del pagamento dell'ultima rata. - Se il Cliente ha compiuto 60 anni e' richiesto il certificato medico. - Per i dipendenti extracomunitari residenti in Italia da oltre 10 anni vigono le regole standard di acquisizione. Per gli altri casi l'importo massimo erogabile è di € 8.000,00 e durata massima 48 mesi, con rapporto TFR 3/1, fornendo, in ogni caso, la fotocopia del permesso di soggiorno (eventuali deroghe saranno considerate caso per caso). - Per le imprese che lavorano in appalto (es. gestione mense, private di raccolta rifiuti), deve essere sempre dichiarata sul certificato di stipendio, o su altra dichiarazione analoga, la scadenza dell'appalto stesso. Il TFR accantonato, alla scadenza dell'appalto, deve coprire interamente il residuo del prestito. - Sono escluse: imprese di pulizia, imprese edili e cooperative (eventuali deroghe saranno considerate caso per caso). - Per i dipendenti aderenti ai Fondi di Previdenza, - ALIFOND ( industria alimentare e settori affini) - ARCO (legno e arredamento) - BYBLOS (grafica ed editoriali, carta e cartone) - COMETA (industria metalmeccanica) - CONCRETO (cemento e materiale di base per le costruzioni) - COOPERLAVORO (cooperative di lavoro) - FIPREM ( ind. chimico farmaceutica, fibre chimiche, ceramica ed abrasivi) - FONCER ( lavoratori delle piastrelle di ceramica refrattari) - FONCHIM (industria chimica e farmaceutica) - FONDAPI (piccole e medie aziende) - FONDENERGIA (energia, ENI, Petrolio) - FONTE - GOMMAPLASTICA (gomma, cavi elettrici e materie plastiche) - LABORFONDS (lavoratori del Trentino - Alto Adige) - PREVEDI (dipendenti edili) - PREVIAMBIENTE (igiene ambientale) - PREVICOOPER (dipendenti delle cooperative di distribuzione) - PREVILABOR ( lavoratori del settore metalmeccanico) - PREVIMODA (industria tessile - abbigliamento e altri settori del sistema moda) - PRIAMO (trasporto pubblico) - Il TFR da prendere in considerazione per il calcolo del rapporto capitale mutuato/TFR sarà sia quello accantonato presso l'azienda, sia quello versato e depositato presso i Fondi, alla data di richiesta del finanziamento. - L'importo accantonato presso il Fondo Complementare dovrà essere dimostrato da apposito estratto ricavabile da internet quando possibile o dimostrato dallo stesso Fondo con apposita dichiarazione. - Il fondo SOLIDARIETA' VENETO (per tutti i lavoratori di tutti i settori industriali del Veneto), non accetta il vincolo, di conseguenza l'importo accantonato non deve essere preso in considerazione.
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